i ♥️Maroc

Ho percorso chilometri camminando sulle spiaggie di Agadir, tra le piccole rocce delle cascate, tra i villaggi berberi, i souk affollati e tra l’odore delle spezie.Ho camminato all’inizio del “petit Sahara”, assaporato il tè alla menta e la tajine berbera.Mi sono commossa incontrando lo sguardo di un bambino povero nelle strade di Tangeri. Ho trovato sicurezza negli occhi stanchi di sole e di vento e tra le rughe della mano di una Walida di Marrakech.Ho visto il bianco di Tetouan e l’azzurro di Chefchaouen…ogni volta mi ritrovo a ripercorrere..passo dopo passo luoghi già battuti..ogni volta è come la prima..ogni volta è come un viaggio sempre nuovo! Il mondo va guardato con occhi sempre nuovi!Shoukran Maroc!

Una viaggiatrice solitaria..dal 2008, per le mie vacanze estive, torno in Marocco. #Marocco, #Viaggi

TORNARE NEI LUOGHI DEL CUORE-agosto 2018

Viaggiare ritornando sempre nei posti del cuore!

Perché amiamo viaggiare ma torniamo sempre nei nostri posti del cuore? La spiegazione è più semplice del previsto.

I luoghi familiari hanno effetti benefici sulla nostra mente e contribuiscono a…Ci sono posti che fanno bene al cuore e per questo scegliamo di ritornarci spesso. Può trattarsi di un semplice ristorante, di una piazza ma anche di una città. Sono luoghi che innescano ricordi di infanzia, ci fanno viaggiare indietro nel tempo e hanno un valore affettivo speciale. Ma perché continuiamo a tornarci piuttosto che avventurarci verso luoghi mai esplorati finora?

Il primo motivo è il legame che si è instaurato col posto, le emozioni che suscita e magari – perché no – i sapori e profumi di quella terra! Altre volte invece è l’arte, il valore storico e culturale di quel luogo che non smette mai di incantarci come fosse la prima volta. Ma il motivo principale che ci conduce a scegliere un posto in cui siamo già stati piuttosto che uno nuovo è la “familiarità”. Uscire dalla zona di comfort fa sempre un po’ paura e, come spiega Nancy Schretter, viaggiatrice e guida turistica statunitense, “tornare in un posto che sai adorerai nuovamente ha qualcosa di speciale. Se un luogo vi rende felici, continuerete sempre a farvi ritorno”. La chiave così non può che essere lei: la felicità. D’altronde, associare un luogo alla felicità significa proprio abbassare il livello di allerta, sentirsi al sicuro (un po’ come a casa propria), e godere di una sensazione di pace e di comfort.

Ma la vera considerazione da fare nell’organizzazione di un viaggio è anche un’altra: il livello di stress che comporta. Sì, perché pianificare una gita in un posto in cui siamo già stati significa meno stress e più divertimento per tutti. Alice Boyes, ex psicologa clinica e oggi autrice di libri inerenti al suo precedente percorso, racconta: “A mio marito, ad esempio, piace tornare nei luoghi e ripetere escursioni naturalistiche che abbiamo già fatto”. Alcuni viaggi ripetuti costantemente nel tempo diventano infatti il pretesto per staccare la presa dalla routine quotidiana e dedicarsi a un passatempo, in questo caso viaggiare, che aiuta a rigenerarci e a ricaricare le energie. “Il fattore trainante è la prevedibilità – continua la psicologa – un piccolo centro cittadino potrà vantare un paio di negozi nuovi, ma in pratica sarà sempre lo stesso. Il lago, l’uomo del traghetto che ci porta sull’altra sponda, sono tutti piacevolmente familiari”.

Così, il vero segreto dei viaggi anti-stress si rivela essere la familiarità, non la prevedibilità. Effetto rigenerante su mente e cuore garantito. (articolo- fonte ELLE)

“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi” (Marcel Proust).

E’ stato così, fin dal mio primo arrivo a Marrakesh.

Conoscete quella sensazione di arrivare in un posto nuovo e sentirsi…a casa..viverlo come un ritorno e non un arrivo? Al mio primo viaggio in Marocco, in quel della magica Marrakesh, scesa dall’aereo e mossi i primi passi l’aria calda e accogliente di Marrakesh mi hanno commossa: mi sentivo proprio come a casa e così è stato per tutta la durata della mia prima vacanza in Marocco…

Ho trascorso i miei giorni di vacanza visitando angolo per angolo una delle città più seduttive del Marocco: i colori, i profumi, i sapori mi davano gioia, calore..mi sentivo accolta e serena…in pace!
Da allora sono passati molti anni e ho sempre cercato di ritornare in Marocco, visitando altre città : anche quel brulichio nelle stradine del souk, la confusione, le voci, i profumini invitanti del cibo di strada, la cordialità dei venditori, l’insistenza del bambini in cerca di pochi spiccioli, gli abiti tradizionali e quelli delle giovani donne più moderne, il calore del sole ….ho amato tutto e tutt’ora amo tutto! E………
……………..AGOSTO 2018…….
……… ci ritorno, e riscopro Agadir e la cordialità degli abitanti e …semplicemente vivo la mia vacanza ala mare..tra sabbia, sole e Tajine….buonissima!

Qualcuno mi ha chiesto ancora: ” Cosa ti ha affascinato maggiormente del Marocco?”

“Cosa mi ha affascinato del Marocco”? Premesso che ognuno di noi ha un posto del cuore, quel posto “magico”dove ti senti come “a casa”..dove la prima volta che ci arrivi e ne respiri i colori, i sapori e gli odori…semplicemente…ti piace!
Io ci sono stata per la prima volta 10 anni fa ….a Marrakech (vedi articoli anni precedenti) ed è stata subito “magia” come quando ti arriva un travolgente colpo di fulmine e…ti innamori! Senza preconcetti, senza pregiudizi, col cuore aperto e gli occhi sempre pronti a sguardi nuovi me ne sono innamorata.
La semplicità dei luoghi e della gente, la spontaneità degli abitanti con le loro difficoltà di vita, sempre fieri e grati anche delle piccole cose giornaliere…i colori del souk, i sapori della cucina locale..i taxi sgangherati ma sempre disponibili…i piccoli negozi dove contrattare diventa una simpatica fatica giornaliera…l’odore dell’oceano…la sabbia che s’infiltra dovunque…il richiamo del muezzin….
Ti sembra poco?!? Eh sì! Ne sono proprio innamorata!

Nessuno di voi ha il “suo posto del cuore”? Nessuno ha voglia di raccontare …ricordare…scoprire..il “suo” posto del cuore?

“La casa è il luogo dove risiede l’amore …è dove hai sempre voglia di tornare”

Buon viaggio del cuore a tutti voi! #Marocco , # Viaggi

LONDRA 2018

Londra 2018

..”La Farfalla”..

Ho avuto il piacere di conoscere la dottoressa Cinzia Priuli-PROFESSIONAL COUNSELOR

Vorrei condividere con voi, oltre al link del sito, questa sua citazione che ho apprezzato molto. Grazie Cinzia!

http://cinziapriuli.it/wp/

Perchè la “farfalla”
La farfalla per me rappresenta la delicatezza ed il rispetto con cui accogliere ed ascoltare una persona che, pur in difficoltà, sofferenza e disagio, si presenta in tutta la sua magnificenza e ricchezza.

Il counselor è attento e pieno di riguardo verso le peculiarità e vulnerabilità del cliente e presterà attenzione al suo modo di essere senza invaderlo, avendo il riguardo di non “toccare le sue ali” e quindi di non spaventarlo, lasciandolo essere così com’è, in tutta la sua bellezza e con tutti i suoi colori e sfumature.

La farfalla è un animale simbolico per eccellenza.

Deve affrontare diverse fasi di crescita: da crisalide accede ad un livello di maturazione superiore fino all’ultimo stadio che le consente di librarsi in volo.

E’ un segno di trasformazione verso qualcosa di migliore e di rinascita.

Inizia la sua vita strisciando e, attraverso un processo di trasformazione, impara a volare portando sulle sue ali i colori dell’arcobaleno. Ci insegna che ogni metamorfosi, sia pure la peggiore e la più dolorosa, comporta ordine, senso e possibilità di miglioramento.

Il percorso che porta il bruco a Farfalla rappresenta il sentiero evolutivo della nostra Anima.

La Farfalla rappresenta la capacità di mettere le ali e librarci in volo, attraverso una metamorfosi che interessa l’intero nostro essere.

Insieme alla capacità di volare, rappresenta la possibilità di diffondere Bellezza e Colore nel mondo attraverso le nostre variopinte ali, che raffigurano i nostri talenti e capacità.
La Farfalla, col suo fluttuare nell’aria, rappresenta anche l’impermanenza delle cose, la loro mutevolezza: tutto cambia e si modifica continuamente.

                             La farfalla non vive per cibarsi ed invecchiare,
vive solamente per amare, e per questo è avvolta in un abito mirabile…
Tale significato della farfalla è stato avvertito in tutti i tempi e da tutti i popoli…
È un emblema sia dell’effimero, sia di ciò che dura in eterno…
È un simbolo dell’anima.
~• Hermann Hesse •~

La farfalla non conta gli anni ma gli istanti,
per questo il suo breve tempo le basta
~• Rabindranath Tagore •~

La Farfalla simboleggia anche il pensiero, capace di librarsi e volare libero negli spazi sconfinati dell’Immaginazione Creativa.

La Farfalla ci insegna a plasmare e trasformare la nostra vita in maniera intelligente, creando nella realtà in cui viviamo occasioni in cui rendere possibili i nostri desideri: dallo stadio larvale di un’idea appena nata, che conservata nel nostro “bozzolo” entra in contatto con il nostro mondo interiore, fino alla fase finale in cui attiviamo concretamente il nostro progetto, dandogli le ali e realizzandolo con gioia.
Le Farfalle introducono i bambini alla Bellezza e alla Grazia, e inducono tutti noi, anche adulti, a sognare un paese di meraviglie.
Le Farfalle sono considerate portatrici di Fortuna, buone notizie, oltre ad essere il travestimento preferito di Fate, Spiriti buoni… si dice inoltre che le Farfalle siano gli spirti dei trapassati.

Più sono colorate e più sono gradite, perché con loro arriva la Felicità in varie forme.

E poi chi ci dice cha la farfalla è solo delicata e leggiadra!

Credo abbia tante altre virtù…nascoste, tutte da scoprire…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Benvenuto Edoardo!…la tua bellyNONNA!

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Quanto amore…Benvenuto a EDOARDO!Il mio nipotino♡♡♡Grande gioia! Io…bellyNONNA!

2 DICEMBRE 2019

BENVENUTA AURORA!!!

https://www.varesenews.it/2019/12/e-nata-aurora/878865/

…bellynonna super felice!!😃

Capodanno 2016 a Ischia!

Approdare all’Isola di Ischia…sole,mare, l’acqua termale, i fanghi caldi caldi…il buon cibo: verdure rigogliose, arance e mandarini squisiti, i dolci..la poesia, le canzoni, i profumi e i sapori di una terra vulcanica sorta dal mare. Sant’ Angelo, antico borgo di pescatori. Le spiagge…la vicina Procida, dove ti senti fuori dal mondo…vita semplice, sana e salutare!  Di Ischia è facile innamorarsi!  Buon Anno 2016!!!!!!!!

Mi presento: io e la mia danza!

Danzatrice/insegnante Michela Villani – Varese

“Lasciati danzare….el Tarab!”

E’ stato amore….alla prima percussione
Si dice che la danza del ventre abbia origini antichissime e che racchiuda in sé richiami arcaici…sarà stata proprio questa la prima sensazione provata quando nel 2002 incontro/riscopro il suono seduttivo delle percussioni della musica araba e il/la Raqs Sharqi mi conquista.
La mia prima insegnante è Julia Palmas in uno dei suoi primi corsi base sulla danza del ventre del Varese Corsi. Ero ignara di qualsiasi cosa riguardasse tale danza; mi dicevano : “ Dai, andiamo! Fa bene al fisico femminile!” e da allora uno dei miei motti è “Yalla ya banat!” dall’arabo “Su ragazze, balliamo!”
Con Julia Palmas sperimento anche l’essenza che accompagnerà in futuro il suo insegnamento: il danzare con l’anima. Integro lo studio della danza del ventre con corsi/percorsi formativi sulla danzamovimentoterapia con Francesca Maciacchini, sempre sul territorio varesino.
La mia professione di insegnante di scuola dell’infanzia e i lunghi anni di insegnante di sostegno mi avvicinano al richiamo del linguaggio del corpo, tanto comune quanto benefico, per e dei bambini
Oltre alla danzamovimentoterapia (metodo Maria Fux) proseguo con corsi che vanno ad integrare, con il linguaggio e l’espressività del corpo, lo studio della danza del ventre : il metodo Feldenkrais , un metodo di auto-educazione attraverso il movimento-“Ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo” insegnante Valeria Maffei-Varese; l’educazione posturale con Maurizia Bonetti-Varese; rieducazione/training propriocettivo con Katia prof. Francesconi-Varese.
Dopo il trasferimento di Julia Palmas ho continuato seguendo con corsi e stages sul territorio di Varese e provincia e a Milano. Ho seguito stages e percorsi formativi nelle seguenti scuole:
A.S.D. RAGGI D’ORIENTE – Busto Arsizio (VA) insegnante Shamsa-Ra
ZAGHARID – Milano – insegnante Jamila Zaki
GAZELLE-EMOTIONAL BELLYDANCE – Buguggiate (VARESE)-insegnante Gazelle-Valentina Molinari
MEP danza by Francesca Russo – VARESE- insegnante Francesca Russo
METISS’ART – Milano- insegnante Alessandra Centoze-Malika Ferhat
LA LOBA E LE FIGLIE DELLA LUNA – TORINO- insegnante Rosi Mazzola
AZIZA CENTRO ASD/APS Danza,Musica ,Cultura Orientale-TORINO- insegnante Aziza Abdul Ridha
N.O.A. NEJMA ORIENTAL ACADEMY – Milano – insegnante Nejma-Letizia Mongelli
Insegnante Nurya – Flavia De Marco- Danza del ventre come terapia
ARTDANCEMILANO ASD con l’insegnante Yassmin Farrah – Danza del ventre in menopausa e folklore
SAMSARA CLUB – Gallarate (VA) insegnante Sarah Shahine
Partecipo al 2° Festival “Bellydance Stars” del 2008 a Milano seguendo stages con gli insegnanti Amar Gamal, Kaeshi Chai, Walid Hussein, Kesia Elwin, Isabel De Lorenzo, e Wael Mansour; all’ Egyptian Day nel 2013 a Milano con le insegnanti Chiara Saccomanno, Giulia Saamiya e Giulia Dance
Oltre allo stile classico Raqs Sharqi, assaporo il folklore arabo con gli stili Baladi, Shaabi e le danze del maghreb con Jamila Zaki.
Fu nel 2007 che, su richiesta di alcune colleghe di lavoro “ Ma…se troviamo la location, ci insegni un po’ di danza del ventre?” assaporo anche l’insegnamento tenendo corsi Base e di introduzione ai primi passi di Danza Orientale sul territorio varesino. L’attenzione alla singola allieva, ai propri tempi e nel rispetto delle proprie capacità, sono i principi attraverso i quali sperimento l’insegnamento della danza del ventre
Alcune allieve hanno felicemente, con passione, costanza e profitto proseguito gli studio con corsi avanzati presso le svariate scuole di danza orientale in Varese e provincia….tra queste la cara allieva Pamela Baiocchi de “Le 13 Viole” di Gorla Minore(VA).
Qualche occasione di danzare e divertirmi a feste di compleanno per amici, qualche evento Multiculturale in Varese e provincia hanno deliziato anche la gioiosità e la giocosità che contraddistingue danzare i brani di musica araba che nutre la danza orientale con un repertorio classico invidiabile! Il moderno, per quanto anch’esso a volte allegro, a volte accompagnato da struggenti storie d’amore, mi entusiasma meno.
Prediligo l’interpretazione e non disdegno l’improvvisazione il tutto accompagnato dalla conoscenza tecnica dei movimenti. Amo un po’ meno le coreografie prestabilite.

Per me la danza è gioia, vita, amore e dolore: è l’animo che si esprime danzando! Ogni brano danzato in quel momento non sarà mai lo stesso danzato il giorno dopo!
Michela Villani (settembre 2015)

Sapori, musica, danze e poesie del vicino Oriente

FOTO/TESTI/POESIE…della serata!:)

https://plus.google.com/u/0/photos/105678960699967035777/albums/6223466244108650113

Domenica 29 novembre ’15 presso le Cantine Coopuf di Varese in via de Cristoforis 5

h.20.30 Apericena araba offerta dal Ristorante Halal “Buon Gusto” di Varese-Via Orrigoni 11

h. 21.30 Spettacolo

Spettacolo

e nel pomeriggio Stage di Danza Orientale

Stage

Un grazie a tutti coloro che hanno permesso la realizzazione della serata: alla tenacia, professionalità, competenza e solarità delle danzatrici che, con me hanno condiviso palco, applausi, imprevisti, ganci e spille. Alla maestria di Clarissa, voce narrante fiera e decisa..a Silvia, compagna di problematiche risolvibili e risultati degni di nota. A Simona, col suo elegante shaabi. Alla percussionista Marzia che, con Elisabetta forma un duo bellissimo, armonico e in sinergia. A Michele che ci ha ospitate alle Cantine Coopuf e ci ha messo a disposizione gli strumenti per proiettare il video durante l’apericena e che si è destreggiato alla consolle permettendoci di danzare le musiche che amiamo. A Karima per il suo couscous, il suo tè alla menta e suoi dolcetti arabi. A Salvatore che ci ha filmate e a Maurizio che ci ha fotografate.Al pubblico, parenti e amici che ci hanno applaudito….a tutta la mia raccolta di brani e poesie, alle frasi sulla danza, sublime strumento d’espressione! Alle foto e alle musiche con cui ho realizzato il video….all’entusiasmo della condivisione..alla gioia di danzare melodie e ritmi orientali. A Jennifer e Arianna, danzatrici in erba che si sono destreggiate col velo. A tutto l’amore, alla passione e alla felicità che provo quando sono nel mio mondo…la danza orientale.

SCALETTA DELLA SERATA

“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell’avere nuovi occhi” – (Marcel Proust)

……….”….Siete un alito di vento nel firmamento divino, una foglia del giardino di Dio, il vostro compito è riposarvi nella mente e muovervi nell’aria”…(Gibran Khalil Gibran)

Tratto da “La terrazza proibita” (Vita nell’harem)-(anno 1996)di Fatema Mernissi – Fès, 1940 scrittrice marocchina
LA LIBERTA’:
….”….C’è sempre un pezzetto di cielo verso cui si può alzare la testa. Allora, non guardare in giù, guarda in alto, su , su, su, e ne verremo fuori! Prenderemo il volo!”……
——-Silvia danza col VELO “Deserto_tradizional Bar”

“La danza è la più sublime, la più commovente, la più bella di tutte le arti, perché non è una mera traduzione o astrazione dalla vita, è la vita stessa”( Henry Havelock Ellis)
“Lasciati danzare….senti l’emozione della musica nella tua anima e…danzala!” (Michela Villani)
——-Michela danza canzone “LAMOUNI elli gharou mini”

….Lo saracini abbasta ni lassaru
jardinedda d’aranci e di limuna
ulivi e minnuliddi ni chiantaru,
ca d’a Sicilia su la gran curuna.
…..(Traduzione)
Gli arabi infine ci lasciarono
giardini d’aranci e di limoni
piantarono ulivi e mandorli
che della Sicilia sono la gran corona.
[poesia sicula del prete nisseno Don Angelo di Noto]
——–Elisabetta danza “Dokou El Mazer”

[Tratto dal libro “Ragazze di Riad” (anno 2005)di Rajaa Alsanea – Riyad, 1980 scrittrice saudita, seconda di due figlie, cresciuta a Riyad in una famiglia di medici dentisti, famosa grazie al suo primo romanzo Ragazze di Riad Banat al-Riyadh pubblicato nel 2005 in Libano e in seguito nel 2008 in Italia]
LE DONNE FORTI:
”….molti uomini ammiravano le donne forti, meditava Sadim, alla fine non le sposavano! Così c’era una super richiesta di ragazze…ignoranti…, mentre quelle intelligenti e simpatiche restavano a guardare come il loro nome veniva inciso su una targa gigante che commemorava le ..zitelle.., una lista virtuale che si allungava di giorno in giorno per adattarsi alle richieste di tutti gli uomini insicuri che, non avendo idea di cosa volessero, si rifiutavano di legarsi a una donna che invece conosceva ..perfettamente…i propri obiettivi.”
——Silvia danza “Kir Cicek”

[Tratto da“La regina scalza” (nov.2013)di Ildefonso Falcones-autore del “La Cattedrale del mare2(2007 e de “La mano di Fatima”(2009)]
LA DANZA, UNA PASSIONE CONTENUTA:
“…..<<La sensualità>>, aveva tentato di spiegare don José, palesemente turbato dalla disinvoltura della gitana,<<devi renderla…più…più…discreta…silenziosa…mascherata…Intima! Ecco, sì, intima!…Una passione …contenuta!>>……
——–Simona danza “Abdo” di Mario Kirlis

Poesia di Lycia Bacchi Pastiglia:

“ …La mia anima è zingara
in alto là con l’alba
Splendidamente fragile
Splendidamente libera
Come farfalla luminosa
senza barriere e confini
essa va…
Quando stanca il sole
si ferma
sospesa su un colore
Tu la raggiungi
estatico
Chiudi le dita per prenderla
e quando la serri convinto poiché l’hai raggiunta
Tac! L’anima mia dilegua:
poiché essa…è “zingara”
Cieco le corri dietro
L’afferri quasi
Qui, più avanti, là…
Ma in mano non ti resta
che una forma di fuga
Non s’imprigiona l’anima
quando essa nasce zingara…”
——-Michela danza”Drum Solo” by Mohamed Salem

“Il più bello dei mari” di Nazim Hikmet
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.”
—- Elisabetta….con le percussioni di Marzia dal vivo “Maat duo” (Darbouka e Bendir)

[ (Tratto dalla citazione poetica nel libro “Ultimo tè a Marrakesh” di Toni Maraini- scrittrice,poeta e storica dell’arte e del Maghreb, vissuta in Marocco tra il 1964 e il 1976) ]
”….viaggia da te stesso in te stesso che da simile viaggio la Terra diventa purissimo oro”- Jalāl al-Dīn Rūmī(poeta persiano)
———-Simona danza lo Shaabi “Bitnadini”

LA DANZA………
“La danza è l’eterno risorgere del Sole”(Isadora Duncan)
“La danza è il linguaggio nascosto dell’anima.”(Martha Graham)
“A nessuno importa se non sei bravo nella danza. Solo alzati e danza!”
(Martha Graham)
“I più grandi ballerini non sono grandi per il loro livello tecnico, sono grandi per la loro passione” (Martha Graham)
“La danza è una poesia in cui ogni parola è un movimento”(Mata Hari)
“Certe cose si possono dire con le parole, altre con i movimenti. Ci sono anche dei momenti in cui si rimane senza parole, completamente perduti e disorientati, non si sa più che cosa fare. A questo punto comincia la danza”(Pina Bausch)
“Danzare è come parlare in silenzio. E’ dire molte cose, senza dire una parola”
(Yuri Buenaventura)
“La danza può rivelare tutto ciò che la musica racchiude”( Charles Baudelaire)
“Tre donne in giro, dalla destra rota, venian danzando”(Dante Alighieri)
“Quando non puoi danzare tu, fai danzare la tua anima”(Madeleine Delbrel)”La danza è la più sublime, la più commovente, la più bella di tutte le arti, perché non è una mera traduzione o astrazione dalla vita, è la vita stessa”( Henry Havelock Ellis)
“Lasciati danzare….senti l’emozione della musica nella tua anima e…danzala!” (Michela Villani)

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato!!!!!!!!!!!!:-)

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I testi e le poesie raccolte da me sono stati superbamente recitati da Clarissa Pari e hanno introdotto le nostre danze.
Nel mio commento al post di Google c’è la scaletta delle esibizioni: poesie/testi e i titoli dei brani di danza interpretati da noi !
La mia raccolta di poesie e testi è specifica e significativa, nasce dalle mie letture sulla danza orientale e da alcune poesie di poeti arabi, che mi sono molto care.
Le frasi sulla danza, in chiusura spettacolo, ci hanno viste interpretare una serie di movenze lente e significative con l’accompagnamento del Bendir di Marzia Palmieri! Il finale è stata pura improvvisazione!Il video proiettato durante l’apericena(couscous/dolcetti arabi/tè alla menta- offerto da Karima – “Ristorante Halal-Buon Gusto di Varese)è una raccolta di foto dei viaggi miei e di Silvia.
Le informazioni, raccolte da me, su alcune caratteristiche e tipicità del mondo orientale racchiudono preziose scoperte sull’Henna, sul Tè alla menta, sull’Hammam, sulla mano di Fatima e sul mitico olio di ARGAN….Silvia ne ha creato un libretto che abbiamo lasciato a disposizione del pubblico.
Le frasi sulla danza, recitate da Clarissa e interpretate da noi sul finale, sono state donate a sorte al pubblico.

Volevamo lasciare un’impronta culturale sui sapori, musiche, danze e poesie del vicino Oriente e …..

……Lo spettacolo è stato apprezzato in primis da tutto il nostro super bellygruppo e dagli spettatori presenti, parenti, amici, conoscenti e altri.
e…………non è detto che si possa riproporre!
Sono davvero felicemente soddisfatta! Si è realizzato un piccolo sogno, trasmettendo l’amore, la passione e la gioia della nostra danza!

Buona visione!

https://youtu.be/5SalGmkY8DM

Sabato 7 Sharg Uldusu in concerto allo SCOOP – Circolo di Daverio « Coopuf

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Io e Silvia con Ermanno Librasi e company!

Tra Medio Oriente e Jazzweb-Sabato-7-novembre-ore-21-30-(1)

http://coopuf.org/2015/11/05/sabato-7-shangr-uldsunu-in-concerto-allo-scoop-circolo-di-daverio/

Scritto con WordPress per Android by Michela Villani

Io, Michela Villani e Nadir_ra (Silvia Laudisio), danzeremo tre brani del CD “Dune”:
Layli Djan (tradizione afghana)
Kir Cicek (tradizione turca)
Uskudar (tradizione turco/rom)…….vi aspettiamo!!!
Allo Scoop Circolo culturale di Daverio (VA) in via Piave 6.

Tangeri e Asilah-agosto’15

https://plus.google.com/photos/105678960699967035777/albums/6181485356835970785

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